Come i Monti Reatini, anche la stessa città di Rieti ed i suoi dintorni , nasconde delle realtà uniche! Nate dalla passione per la montagna e l’amore per l’arrampicata che ha unito un gruppo di volenterosi ed ha portato tanta altra gente ad avvicinarsi all’esperienza dell’arrampicata e della montagna in verticale . Io son passato e passo tutt’ora per questi luoghi , che al di là dello sport hanno portato esperienze umane che difficilmente incontrerò altrove.
Un piccolo gioiello , essenziale, completo e perfetto nella sua essenzialità; non so bene come definire la sala boulder di tanti pomeriggi e di tanti piovosi mattini domenicali, ma forse queste parole sono le più azzeccate.
Completa, nulla di più, in pochi metri quadrati c’è tutto…tutto quello che necessita un neofita per iniziare e tutto quello che necessita un bravo arrampicatore per allenarsi e migliorare. In questa città è una struttura unica, è un piccolo gioiello e forse è rimasto tale proprio perchè è stato ben protetto , come si fa per i gioielli più preziosi.


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Prima di noi, i primi arrampicatori reatini sono passati per un’ altra palestra, assolutamente diversa da quella di cui ho scritto ma accomunata dall’essenzialità e completezza che offre. Una palestra di roccia, con difficoltà dal 4 al 7a, vie corte, ma mai banali , per un’arrampicata molto diversificata, dal diedro allo strampiombo, alla placca molto tecnica; è la palestra di roccia di Capolaterra, nel meraviglioso Vallone di Lisciano.
In un luogo immerso nella natura, di quiete solamente rotta dagli animali del bosco che non è raro incontrare , e purtroppo a volte si incontra anche qualche cacciatore.

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Fino a due anni fa Rieti poteva vantare una struttura d’arrampicata davvero invidiabile. Una parete sintetica alta circa 15 metri e forse più , con vie d’arrampicata sia in placca che in strapiombo. Era stata costruita all’interno della pista coperta del Campo d’ Atletica Raul Guidobaldi, noto in città semplicemente come Campo Scuola ed era fruibile da tutti i soci CAI compatibilmente con le esigenze delle manifestazioni di atletica. Purtroppo è stata smontata quando sono stati effettuati lavori di ristrutturazione del locale e , ahimè, non è più stata rimontata ma giace a marcire da qualche parte, con buona pace di chi avrebbe dovuto preservarla e non ha mosso un dito.
La solita storia di questa città…

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